Regno Unito, la produttività perduta e l’instabilità politica
Dopo la crisi finanziaria del 2008, l’economia britannica non ha più recuperato la dinamica produttiva che l’aveva sostenuta per oltre trent’anni. Un problema economico che pesa sui salari, sui servizi pubblici e sulla fiducia nelle istituzioni. Ci sono grafici che descrivono un andamento economico. Altri riescono a rappresentare il momento in cui un Paese cambia traiettoria. Il grafico pubblicato dal Financial Times , sulla base dei dati dell’Office for National Statistics (ONS), appartiene alla seconda categoria. La variabile osservata è la produttività del lavoro britannica, misurata come valore prodotto per ogni ora lavorata. Dall’inizio degli anni Settanta fino alla vigilia della crisi finanziaria globale, la curva cresce con notevole continuità. Poi, attorno al 2007-2008, quella traiettoria si interrompe. La linea reale continua a salire soltanto lentamente, rimanendo poco sopra il livello raggiunto dopo la crisi. La linea tratteggiata, che rappresenta la prosecuzione del trend o...

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