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La sovranità spaziale comincia dall’accesso

La nuova geopolitica dello spazio non si misura più soltanto nel numero di satelliti lanciati, nella potenza dei razzi o nella capacità di raggiungere l’orbita. Si misura soprattutto nella possibilità di accedere, quando serve, a infrastrutture spaziali sicure, resilienti e governabili. Comunicazioni, difesa, osservazione della Terra, navigazione, gestione delle crisi, protezione civile, reti elettriche, finanza, logistica, telecomunicazioni e infrastrutture critiche dipendono ormai da capacità spaziali. Lo spazio non è più un settore separato dalla vita economica ordinaria. È diventato una componente dell’infrastruttura invisibile che sostiene il funzionamento quotidiano delle società avanzate. Da qui nasce il punto centrale: la sovranità spaziale non coincide necessariamente con il possesso integrale di ogni componente della filiera. La domanda decisiva è più concreta: quali capacità devono essere controllate direttamente da Stati, alleanze e operatori infrastrutturali, e quali p...

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